E finalmente il tempo è arrivato. Siete pronti per una accozzaglia di stili diversi, per un pout pourri di
genialità? Siete pronti ad assaporare tanti minuti di sperimentazione, musica elettronica, metal, jazz?
Allora mettetevi comodi, e preparatevi a gustare questi ricchi piatti di sonorità dai tempi pulsati e non pulsati, tonalità striate e tonalità lisce. Ce n’è per tutti.
Badate bene, il menu è fisso.
Lo abbiamo preparato una volta sola, ma per tutto il mondo.
È arrivato Qul’in’arya, il menu turistico globale. Il pasto per le orecchie dei grandi e dei piccini. Piatti rigorosamente mediterranei sapientemente farciti con spezie dal sapore indie. Gusti progressivi e prelibatezze partenopeo-folkloristiche.
Buon appetito.
Credits:
Jampy: Lead and Rhythm Guitars, Voices, Loop, Synth, FX, Bacchette cinesi, Coperchi di pentole in acciaio inox 18-10, Bottiglie di Lete (vuote) e Barbera d’Asti D.O.C. (piene), Bricco per caffé, Bicchiere di plastica, Tagliere.
ChriZ: Rhythm and Lead guitars, Bass, Voices, Professional Drum Looping, Keyboards, Synth, Aliens.
Syd Sax: Keyboards on “Il Pasto dei Pescatori di New Orleans”
Animali della Giungla:
Zia Noris
Gigi Punk
Jampy
ChriZ
Cover artwork: Syd Sax
Tracklist:
01. A Tavola
02. Quotidianamente Noi
03. Il Pasto dei Pescatori di New Orleans
04. Primo – Pennette alla Crema di Peperoni
05. Radio Cooking – Poesia e Cucina
06. Coperchi nel Fiume dell’Oblio
07. Secondo – Pollo al Curry
08. Radio Cooking – Notti di Sagre
09. Oliva Interattiva (formerly Invertiti a Tavola)
10. Ordine per Pizze Effetto Doppler
11. Contorno – Puré con Dadini di Prosciutto
12. Il Cameriere Redento
13. My Fair Borborigmi
14. Giungla Pasquettiana
15. Vincaldo/Vinbrulè

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1 risposta finora ↓
kable // Lunedì, 14 Dicembre 2009 a 14:09 |
Beh, devo dire che anche quest’album sa sorprendere.
La mia preferita, come vi ho già scritto su jamendo è “Oliva interattiva”, che mi ricorda tanto certi film horror degli anni 80 (ps. guardate i msg su jamendo un pò più spesso!!)..
Poi c’è l’impareggiabile “Quotidianamente noi” che non so bene descrivere a parole, me che senza che me ne accorgessi è entrata nel mio iPod senza più uscirne..
Insomma questi School in Parapsichico sanno come intrufolarsi nella mente dell’ascoltatore, poco importa se per farlo devono entrare dalla porta posteriore.
Ciao S.I.P.!! Bravi!